MaremmaViva
Comitato ETS a difesa dell’ambiente, del paesaggio e della natura
Furono Rossella e Nicola Caracciolo, storici difensori della nostra Maremma, ad incitare Maria Passarelli, Susanna e me a tentare di ripetere l’iniziativa cui essi, con pochi altri, avevano saputo dar vita trent’anni prima contro la Centrale nucleare di Montalto di Castro. Con una trentina di amici ci autotassammo per dar vita alle tante iniziative amministrative, giudiziarie e di comunicazione che crediamo abbiano contribuito a scongiurare l’Autostrada. Da un anno e mezzo esse vengono ulteriormente potenziate e rilanciate dal nostro nuovo Presidente, Francesco Rosi, e dal suo Direttivo con straordinario impegno ed ottimi risultati. Oggi il rischio maggiore viene non più dall’Autostrada ma dai 150 ettari di depositi di scorie radioattive che purtroppo, con la colpevole inerzia della Regione Lazio e della Regione Toscana, si vorrebbero realizzare a pochi chilometri da Capalbio, tra Montalto e Canino. La logica, al limite dell umorismo involontario, è la stessa: la Maremma è poco densamente popolata e quindi invece di valorizzarla si può devastare.
Anche questa volta MaremmaViva, in sintonia con il nostro Sindaco, si opporrà a viso aperto a questa assurdità ripercorrendo la strada che ha risparmiato a Capalbio prima la Centrale Nucleare e poi l’Autostrada.”
Vincenzo Petrone
Presidente onorario
MaremmaViva è un'organizzazione nata con un preciso intento, riportato nel proprio statuto, di "diffondere, a beneficio del territorio, la cultura della conservazione dell'ambiente, del paesaggio, della natura e delle sue risorse, della biodiversità", con particolare attenzione al territorio del Comune di Capalbio e, più in generale, della bassa Maremma.
Dal luglio 2026 MaremmaViva ha compiuto un importante passo nel proprio percorso istituzionale: con decreto della Regione Toscana è stata riconosciuta come Ente del Terzo Settore (ETS) mediante l'iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). Successivamente è stata inoltre iscritta tra i beneficiari del 5×1000, offrendo così a cittadini e sostenitori un nuovo strumento per contribuire concretamente alle attività del Comitato.
L'attuale territorio di Capalbio, caratterizzato da una vasta area naturale protetta identificata secondo la normativa dell'Unione Europea come Rete Natura 2000, si estende per circa 10.000 ettari, comprendendo il sistema dunale costiero, il Lago di Burano (zona umida riconosciuta dalla Convenzione di Ramsar) e le Colline di Capalbio.
È convinzione dei fondatori di MaremmaViva e dei suoi aderenti che la più importante risorsa economica del territorio sia proprio il suo patrimonio naturale e paesaggistico, che deve essere tutelato e valorizzato, contrastando ogni forma di degrado, consumo improprio o trasformazione irreversibile.
MaremmaViva svolge la propria attività ispirandosi ai principi contenuti nel Manifesto pubblicato su questo sito. In questi anni il Comitato ha promosso iniziative di sensibilizzazione e azioni di tutela contro interventi e infrastrutture potenzialmente dannosi per il territorio, come il progetto di completamento dell'Autostrada Tirrenica e l'individuazione nella bassa Maremma di un sito idoneo alla realizzazione del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi.
Parallelamente, grazie a un accordo di collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell'Università Roma Tre, MaremmaViva ha promosso uno studio innovativo volto a individuare una soluzione per l'ampliamento della SS1 Aurelia nel tratto di Capalbio che risulti compatibile con il delicato sistema delle aree naturali protette.
Oggi, grazie al riconoscimento come Ente del Terzo Settore, MaremmaViva ETS dispone di ulteriori strumenti per rafforzare la propria azione a tutela dell'ambiente, del paesaggio e del territorio di Capalbio, promuovendo anche iniziative a sostegno delle attività della Fondazione Capalbio e di altri progetti di interesse collettivo per il territorio.
Tutti i fondi raccolti attraverso il 5×1000 saranno integralmente destinati a iniziative a favore del territorio capalbiese.
Destinare il 5×1000 a MaremmaViva ETS non comporta alcun costo aggiuntivo per il contribuente: si tratta semplicemente di scegliere a chi assegnare una quota dell'IRPEF che verrebbe comunque versata allo Stato.
Per sostenere MaremmaViva ETS è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi: Comitato MaremmaViva ETS • Codice Fiscale: 91024010539
Anche un piccolo gesto, se condiviso da molte persone, può trasformarsi in un contributo concreto per la tutela dell'ambiente, del paesaggio e del patrimonio naturale e culturale di Capalbio.






